Home

Sindrome di Myhre Italia

Associazione di volontariato · In rete con Myhre Syndrome Foundation e Associazioni in rete Fondazione Telethon

Persone, prima che diagnosi

La Myhre è una parte di noi.
Non tutto.

Bambini, ragazzi e adulti con la sindrome di Myhre, insieme alle loro famiglie: ognuno con la propria storia, i propri progetti e la propria strada. Ci uniamo per conoscere la sindrome, farla conoscere e dare forza alla ricerca.

Il nostro video

Associazione Sindrome di Myhre Italia

Chi siamo

Un'associazione nata dalle famiglie

L'Associazione Sindrome di Myhre Italia ODV è un'organizzazione di volontariato costituita il 19 dicembre 2025 da genitori e familiari di persone con la sindrome di Myhre, una malattia genetica rarissima di cui in tutto il mondo si conoscono poche centinaia di casi.

Una diagnosi rara cambia molte cose: costringe a imparare in fretta, a cercare i medici che conoscono la sindrome, a leggere studi scritti quasi sempre in inglese. Allo stesso tempo insegna a guardare le persone con più empatia, vicinanza e sensibilità, e molti di noi riconoscono in questa sfida qualcosa che li ha fatti crescere. Ci siamo uniti per condividere ciò che impariamo, rendere più semplice la strada di chi arriva dopo e dare alla ricerca una comunità italiana su cui contare.

Informare

Rendere accessibili in italiano informazioni chiare e affidabili sulla sindrome.

Sensibilizzare

Far conoscere la sindrome a medici, scuole e istituzioni, perché la diagnosi arrivi prima.

Unire

Creare una rete tra persone con la sindrome e famiglie per scambiarsi esperienze, consigli e buone pratiche.

Sostenere la ricerca

Raccogliere fondi e creare le condizioni perché i ricercatori studino la sindrome.

Consiglio direttivo

  • Dario BonattiPresidente
  • Denis BotteonVicepresidente
  • Raffaella PeruchSegretario

Che cos'è la sindrome di Myhre

Una malattia genetica rara del tessuto connettivo

La sindrome di Myhre è una condizione genetica che colpisce molti organi e apparati. Fu descritta per la prima volta nel 1981 dalla genetista Selma Myhre e dai suoi colleghi; nel 2012 due gruppi di ricerca, uno dei quali italiano, ne hanno individuato la causa nel gene SMAD4.

La causa

È dovuta a una variante del gene SMAD4 che, invece di spegnerlo, lo rende troppo attivo. Il gene partecipa alla via di segnalazione del TGF-β, che regola tra l'altro la produzione di tessuto connettivo: quando è iperattiva, i tessuti tendono a ispessirsi e irrigidirsi (fibrosi). Nella grande maggioranza dei casi la variante compare per la prima volta nel bambino e non è ereditata dai genitori.

Le manifestazioni

Il quadro varia moltissimo da persona a persona. Possono essere presenti bassa statura, corporatura robusta, pelle spessa, rigidità articolare, tratti del volto caratteristici, riduzione dell'udito, ritardo dello sviluppo e del linguaggio di grado variabile, e problemi a carico di cuore, vasi sanguigni e vie respiratorie.

La diagnosi

Il sospetto nasce dalla visita di un genetista clinico e viene confermato dal test genetico sul gene SMAD4. Poiché la sindrome è poco conosciuta e i segni possono essere sfumati, la diagnosi arriva spesso tardi: farla conoscere ai pediatri e ai medici che seguono gli adulti (internisti, cardiologi, pneumologi) è uno dei nostri obiettivi.

Diagnosi in età adulta

Non tutte le diagnosi arrivano nell'infanzia. Proprio perché la sindrome è rara e i suoi segni possono essere lievi, molte persone ricevono la risposta da adulte, talvolta dopo anni di visite e di domande rimaste senza spiegazione: per qualcuno quel nome cambia molte cose, per altri quasi nulla, ma in entrambi i casi aiuta a dare un senso alla propria storia clinica e a impostare i controlli nel modo giusto. Se ti riconosci in questa esperienza, l'associazione è anche tua: puoi entrare in contatto con altre persone adulte con la sindrome, ricevere informazioni sui centri che seguono anche i pazienti adulti e, se lo desideri, contribuire con la tua esperienza alla ricerca, che ha particolare bisogno di conoscere come la sindrome evolve nel tempo.

Alcuni tratti che si possono notare

Non tutti sono presenti in ogni persona e spesso sono appena accennati: ognuno è diverso.

  1. 1Voltoocchi dal taglio un po' corto, parte centrale del viso poco sviluppata, bocca piccola con labbro superiore sottile, mento prominente
  2. 2Uditoa volte ridotto: un controllo precoce aiuta il linguaggio
  3. 3Pellespessa e poco elastica
Illustrazione di un bambino con i tratti numerati 1 2 3 4 5 6 7
  1. 4Corporaturarobusta e muscolosa
  2. 5Articolazionitendono a irrigidirsi con la crescita
  3. 6Mani e piedicorti, con dita tozze
  4. 7Staturapiù bassa della media

Un'attenzione fondamentale

Nelle persone con sindrome di Myhre i tessuti possono reagire a traumi e interventi con una cicatrizzazione eccessiva. Per questo anestesia, intubazione, interventi chirurgici e procedure invasive vanno sempre programmati informando l'équipe della diagnosi e, quando possibile, coinvolgendo specialisti che conoscono la sindrome.

Seguire nel tempo

Non esiste ancora una terapia specifica. La presa in carico è multidisciplinare (genetista, cardiologo, pneumologo, otorinolaringoiatra, neuropsichiatra infantile, ortopedico, terapisti della riabilitazione) e si basa su controlli periodici, che permettono di riconoscere presto le possibili complicanze e di intervenire in tempo: pressione arteriosa, cuore e grandi vasi, respiro e sonno, udito, sviluppo e apprendimento.

Chi era Selma Myhre

Il nostro nome rende omaggio alla dottoressa Selma Myhre, la genetista che per prima riconobbe e descrisse questa condizione. Grazie al suo lavoro, oggi le persone con la sindrome e le loro famiglie possono dare un nome a ciò che vivono e i ricercatori hanno un punto da cui partire.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico.

La ricerca

Conoscere il meccanismo è il primo passo verso una cura

La sindrome di Myhre ha una causa nota e precisa, e questo la rende un bersaglio concreto per la ricerca. Gli studi in corso nel mondo vanno in alcune direzioni principali:

  • descrivere la storia naturale della sindrome, cioè come evolve nel tempo, per migliorare i controlli e le cure;
  • capire come la variante di SMAD4 provoca la fibrosi nei diversi tessuti;
  • individuare farmaci capaci di modulare la via del TGF-β, anche tra quelli già usati per altre malattie;
  • sviluppare modelli di laboratorio su cui sperimentare nuove terapie.

Negli Stati Uniti la Myhre Syndrome Foundation sostiene da anni la ricerca e la rete delle famiglie: guardiamo al loro lavoro come a un esempio e vogliamo collaborare.

Sei un medico o un ricercatore?

Per una malattia così rara il problema più grande è trovare i pazienti. Noi stiamo mettendo in rete le persone con la sindrome e le loro famiglie, bambini e adulti, disponibili a partecipare a studi e progetti di ricerca.

Se ti occupi di sindrome di Myhre, di SMAD4, di fibrosi o di malattie rare del tessuto connettivo, vorremmo conoscerti.

Scrivici

Contatti

Mettiti in contatto con noi

Hai ricevuto da poco la diagnosi, per te o per tuo figlio? Sei una famiglia che vuole unirsi a noi, un medico, un ricercatore o qualcuno che desidera aiutarci? Scrivici: ti risponderemo il prima possibile.

info@myhreitalia.it

Associazione Sindrome di Myhre Italia ODV

Via G. Bongiovanni 23/B
46030 Dosolo (MN)

Codice fiscale 02774610204